Arriva nelle sale il 18 giugno il quinto capitolo dell’amatissima saga Pixar, ormai trentennale. Questa volta portando sullo schermo una visione lucida sull’infanzia della nostra contemporaneità.
Toy Story 5- Dai giocattoli ai Tablet
Bonnie ha difficoltà a fare amicizia e ciò spinge i suoi genitori a regalarle un tablet di nome Lilypad, per aiutarla a integrarsi e a connettersi con nuove amiche.. La bambina però ne diventa succube quando decide di abbandonare i giocattoli che ama per omologarsi al nuovo gruppo di amiche. Jessie allora decide di attuare una missione per il bene di Bonnie …

Una scena del film
Toy Story 5- Ipad Kids e dintorni
Con questo nuovo capitolo, la saga integra una componente attuale e sociale attraverso il nuovo personaggio Lilypad. Il film, infatti, mostra come l’infanzia sia cambiata dai tempi in cui Woody e gli altri giocavano con Andy. L’aspetto interessante, però, è che il film non condanna tutta la tecnologia ma il modo in cui essa viene utilizzata. Il fenomeno degli Ipadkids, infatti, nasce soprattutto dalla normalizzazione del prolungato uso del dispositivo, non dal dispositivo in sé. Il problema non è l’aver integrato un dispositivo tecnologico nella vita dei bambini ma averlo usato come sostituto del gioco, della creatività e della socialità.
A questo si accompagna poi un’altra tendenza molto diffusa oggi: l’adultizzazione dell’infanzia. Lo si vede molto bene in una scena in cui Jessie, parlando della stanza di una bambina, sottolinea come essa sembri quella di un’adolescente. In questo stato di incertezza e di iper-consumo, i giocattoli hanno vita breve. Sembrano lontani i tempi in cui un giocattolo aveva il suo posto nella stanzetta fino all’inizio del college.

La locandina ufficiale del film
La storia però non si lascia trasportare dalla negatività, anzi riesce a mostrare come anche oggi, con le persone giuste, si possa ritrovare la gioia di giocare e soprattutto la vera amicizia. Bonnie è una bambina creativa che sceglie di nascondere la propria personalità e le proprie passioni per omologarsi al gruppo, sostituendo i giochi di fantasia con chat di gruppo e videogiochi mobile ripetitiv Come in ogni Toy Story, i giocattoli non possono girarsi dall’altra parte ma corrono in soccorso di Bonnie.
Questa volta la protagonista è Jessie che si ritrova ad affrontare diverse sfide e, avendo paura di essere abbandonata nuovamente, a mettere in discussione il suo ruolo di giocattolo. Al di là della riflessione sulla contemporaneità, il film non rinuncia al suo stile ironico e avventuriero regalando battute brillanti e una storyline decisamente interessante. Non mancano poi i momenti emozionanti e nostalgici che hanno caratterizzato la saga. Toy Story, dopo trent’anni, si riconferma un film per tutti: bambini, genitori, adolescenti, adulti. Un film per chiunque abbia mai provato la gioia di giocare.
Toy Story 5 | Trailer Finale | Dal 18 Giugno solo al Cinema

Jessie – protagonista del nuovo film

